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Giancarlo Trapanese 


Chi mi ha ucciso? - thriller metafisico, sospeso tra reale e fantastico - romanzo scritto da Giancarlo Trapanese
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CHI MI HA UCCISO? A Teatro
"CHI MI HA UCCISO? A TEATRO
Macerata, Teatro Lauro Rossi

Domenica 26 Novembre, ore 17:15, la compagnia "Teatro del sorriso" e Giancarlo Trapanese presentano la commedia in tre atti, liberamente tratta dall'omonimo romanzo.
49° Festival nazionale premio Angelo Perugini
Presentazione


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il blog di Giovanni

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Il blog più pungente della rete - Il blog di Giancarlo Trapanese

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Giovanni Trapanese photographer fotografo avvocato

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Gloria Trapanese psicologa clinica Ancora donna prevenzione

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copertine dei libri di giancarlo trapanese

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Chi mi ha ucciso? - Giancarlo Trapanese
La giusta scelta - Giancarlo Trapanese
Ascoltami - Giancarlo Trapanese
Ascoltami - Giancarlo Trapanese
Quella Volta che. . .avventure e ricordi di Alceo Moretti - 2010 - libro scritto da Giancarlo Trapanese
Sirena senza coda - libro scritto da Giancarlo Trapanese e Cristina Tonelli
Da quanto tempo - libro scritto da Giancarlo Trapanese
Luna Traversa - libro scritto da Giancarlo Trapanese
Se son fiori... - libro scritto da Giancarlo Trapanese
Calcio a 5 lo sport del 2000 - libro scritto da Giancarlo Trapanese
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lista recensioni

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Vedi tutte le recensioni

Chi mi ha ucciso?

Agnese Testadiferro
Andrea Marinelli
Antonio Luccarini
Benedetta Grendene
Elisa Frare
Francesca Cipolloni
Francesco Caferri
Giuseppe Campanelli
Laura Margherita Volante
Raimondo Montesi
Sergio Gigliati
Silvano Staffolani
Teodora Stefanelli
Valerio Calzolaio

La giusta scelta

Benedetta Grendene
Catiuscia Ceccarelli
Collettivo Idra
Cristina Tonelli
Giuseppe Modugno
Il Lucano Potenza
L'Azione Fabriano
Marco Mittica
Norma Stramucci

Madre vendetta

Adnkronos IGN
Annamaria Barbato Ricci
Antonio Luccarini
Cristina Tonelli
Edda Lavezzi Stagno
Francesco Greco
Gigi Avanti
Giorgio Iacobone
ilRestoDelCarlino.it Web
Luciano Gregoretti
Maria Lampa
Maria Rita Parsi
Moreno Giannattasio
Noodls Web
Norma Stramucci
Silvana Coricelli
Tito Stagno

Ascoltami

Antonio Luccarini
Chiara Giacobelli
Cristina Tonelli
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Giorgio Iacobone
ilRestoDelCarlino.it Web
laprimaweb.it Web
Lucio Zarletti
Paolo Pandolfi
viverecivitanova.it

Quella volta che. . .

Ferruccio De Bortoli

Sirena senza coda

Alessandro Moscè
Asmae Dachan
Chiara Giacobelli
Gian Paolo Grattarola
Giorgio Iacobone
IlMascalzone.it Web
IlQuotidiano.it Web
Michele Antognoni
Paolo Pandolfi
Raffaele Mazzei
RivieraOggi.it Web
SanMarinoRTV.sm
Silvana Coricelli
Sito del Comune di Venezia Web

Da quanto tempo

Alessandro Moscè
Anna Maria Ragaini
Asmae Dachan
Lucio Felici
Maria Lampa
Norma Stramucci
Paolo Parimbelli

Luna traversa

Alice Ragni
Antonio Luccarini
Anuska Pambianchi
Dr Antonio Bruni
Gigi Avanti
Giulia Ruffoni
Kruger Agostinelli
Maria Grazia Capulli
Mohamed Nour Dachan
Norma Stramucci
Sergio Angeletti
Sherif El Sabaie

Se son fiori

Enrico Capodaglio
Francesco Alberoni
Francesco D’Aniello
Giuseppe Possedoni
Silvana Coricelli
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recensione: Luna traversa (Alice Ragni)

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Non ho saputo resistere alla tentazione di leggere in chiave filosofica la sua opera e di individuare - all'inizio quasi per gioco e poi in modo sempre più attento - le tematiche salienti racchiuse nelle fitte trame del suo racconto. Durante la lettura mi sono entusiasmata e positivamente sorpresa nel rintracciare alla fine della sua opera un concetto filosofico sorprendente, piuttosto originale e poco trattato, generalmente, del quale, a mio modesto avviso, ne va la cifra di tutto il suo libro, ovvero quello del cerchio amoroso.
Con questo termine, da me malconiato e non troppo espressivo, intendo la forma più autentica ed illuminante dell'amore, quella che si istaura quando, in seguito a circostanze casuali, sono coinvolte più persone in una tensione illimitata e secondo un fine mirabilmente comune. Sempre secondo la mia rilettura, il cerchio d'amore, con un'origine ben definita, ma con un raggio estendibile ad infinitum, si colloca proprio all'acme delle vicende, cioè il coma della "nuova" Elisabetta: per l'occasione, infatti, ogni personaggio, evolvendo la propria identità e quasi passando in rassegna agli aspetti ordinari ed inconsistenti della vita quotidiana, si supera, ritrovandosi inconsapevolmente all'interno di un cerchio d'amore, rappresentato per l'appunto dall'immagine emblematica dei tanti personaggi chiusi in coro attorno al capezzale della povera sventurata. In questo passaggio, sublime, trasfigurato e trascendentale, si intravede proprio il residuo del mondo a portata di mano, lo scarto del mistero: l'amore come contenitore universale, onnilaterale, chiuso/aperto ( non è un' antitesi, ma è proprio la sproporzione misterica generata da questo sentimento) in un cerchio miracoloso e salvifico, che spoglia i singoli personaggi della propria identità particolare, conferendo loro una forza comune e trasmissibile in modo direttamente proporzionale. Dopotutto viene l'amore di Tutti

Info critico

 
Nome: Alice
Cognome: Ragni
Studentessa di filosofia
Sito Web: Informazione non disponibile
Email: Informazione non disponibile

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recensione: Luna traversa (Kruger Agostinelli)

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Giancarlo Trapanese con il suo “ Luna traversa” presentato al Centro Cultura “ Piero Pergoli” di piazza Mazzini, ha conquistato i falconaresi. Davvero tanti quelli che hanno gremito i locali della sala- conferenze dove il libro è stato proposto. Non solo pensieri e commenti sul libro( tra i tanti quello del collega Tonino Carino), ma anche musica di grande spessore con Riccardo Rocchetti ( chitarra ) e Lucia Moretti ( voce )e Luca Lattanzio, cantautore emergente. Quindi spazio a supporti visivi raffiguranti certe situazioni sviluppate nel libro, la natura della zona del monte Conero e il qualificato commento di un collega di Giancarlo Trapanese come il giornalista di RAI UNO Francesco Giorgino che ha affrontato il dialogo , la comunicazione e l’incomunicabilità , tematiche affrontate a vari livelli in “ Luna traversa”, dall’alto del suo ruolo di docente di Sociologia delle Comunicazioni all’Università “ La Sapienza “ di Roma. La Prof. Franca Guidotti , fondatrice di UNI 3 Marche ha messo in luce la ricerca del trascendente a prescindere dalle religioni, la ricerca di Dio pur nella differenza del metodo. Costanti queste che sono presenti nel libro da cui traspare la grande sensibilità di Trapanese evidenziatasi anche nel tratteggiare taluni aspetti della natura. I colori, gli odori, i profumi della zona del Conero sono descritti quasi a raffigurare una sorta di “ amore religioso “ verso certi luoghi , verso la nostra terra. “ La luna di Trapanese è traversa , cioè inclinata sull’asse del mondo – ha spiegato il poeta Francesco Scarabicchi. L’occhio di donna che appare nella copertina del libro è lo sguardo della scrittura, la forza per guardare in ogni istante la vita. “ Luna traversa” lancia un grande monito specie nei confronti dell’infanzia e dei figli. Occorre preservare l’innocenza per garantire il futuro. La violenza sui bambini che ogni minuto muoiono per denutrizione o vittime di conflitti familiari saranno una delle cause della deflagrazione del mondo”. Don Giancarlo Sbarbati della casa di accoglienza “ Il Samaritano “ di Ancona ha posto l’accento sul rapporto tra famiglia e religione nel libro di Trapanese. Un rapporto che accomuna le varie religioni nella ricerca di Dio, ma che le divide al momento di confrontarsi. “ I cattolici – ha affermato il sacerdote – non possono avvicinarsi all’Islam ragionando con la propria mentalità, ma cercando di comprendere e discutere sulle progettualità”. Il finale è stato tutto di Giancarlo Trapanese che , a proposito dell’amore, ha ricordato come sia possibile amarsi ad ogni età con gioia e piena coscienza in quanto l’amore non è un fatto di chimica, come qualcuno sta tentando di far credere. “ E’ opportuno impegnarsi a favore delle diversità – ha osservato Trapanese. Diverso non è sbagliato, è solo diverso. E’ per questo che per cambiare le cose in materia, è necessario sostituire il pregiudizio con la voglia di conoscenza”.


Luna Traversa
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Nome: Kruger
Cognome: Agostinelli
Presentazione di Falconara
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Email: clicca qui
Kruger Agostinelli

Kruger Agostinelli

Giornalista iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Regione Marche, ha svolto il proprio praticantato presso il “Corriere Adriatico”, sotto le direttive di Pino Scaccia, attuale inviato speciale del Tg1.

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recensione: Luna traversa (Norma Stramucci)

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Recensione della poetessa Norma Stramucci

 
... Utopisticamente ora la vita è offerta come luogo di collaborazioni, indipendenze,conflitti, antagonismi che devono essere superati mediante un agire che all'altro, al diverso va incontro per comprenderlo. Si tratta della medesima utopia espressa da Leopardi nella ginestra...
Quella che Trapanese sembra auspicare è una società pluralistica in cui la diversità venga anche esaltata in un'armonica e ragionevole convivenza. La convivenza pacifica,al di là dei pregiudizi, la si avrà però solamente se, come ha insegnato Voltaire, l'uomo crederà davvero in se stesso al di là di ogni dogmatismo filosofico e religioso , in nome delal propria ragionevolezza. Questo è il coraggioso messaggiodi Luna Traversa:un libro politico dunque nella vera accezione del termine, quella che è basata sulle qualità morali dell'uomo,capace di dialogare con l'altro ma soprattutto con la propria coscienza. Trapanese quindi auspica con il proprio romanzo una dimensione comunicativa giusta e libera, in cui al diritto di parlare non puo non accompagnarsi il dovere di ascoltare
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Presentazione del libro Luna Traversa a Roma
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Nome: Norma
Cognome: Stramucci
Poetessa
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Norma Stramucci Poetessa di Recanati

...note:

Poetessa, pubblica nel 1995 L'oro unto, edizioni Tracce, con una nota di Massimo Raffaeli. Nel 2000 Erica, nella collana "La scrittura e la storia" delle Edizioni Piero Manni, diretta dal Prof. Romano Luperini, e con introduzione dello stesso Luperini. Nel 2003, nella stessa collana e con uno scritto di Mario Luzi pubblica Del celeste confine. Nel 2008 Il cielo leggero, Azimut, con una nota di Massimo Raffaeli; infine, nel 2009, in prosa, Lettera da una professoressa, Manni, con una introduzione di Maurizio Viroli.

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recensione: Luna traversa (Antonio Luccarini)

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Questo luna Traversa di Giancarlo Trapanese conferma la poliedricità degli interessi dell’autore , la mobilità e quella non fissazione delle partiche e dei discorsi che diviene il vero luogo ad essere dell’autore. L’eccentricità di Trapanese si rivela nella pagina scritta perché fa tutt’uno con la volontà espressa nel suo romanzo e nei racconti di vita che focalizza, di non dare un carattere definitivo agli enunciati, di valorizzare l’oscillare contraddittorio dei comportamenti. A rimarcare il tutto ci sono le promoscuità di uno stile che potremmo definire transitivo, nel senso che esso e attraversato dalle componenti più eterogenee, che vanno dall’eco di un certo cinema,comunque colto, sinoal realismo di una certa letteratura di genere. Giancarlo Trapanese lavora con i suoi personaggi e con le forme della sua scrittura in un’alternanza incessante che implica lo spostamento continuo del punto di osservazione: da una parte si insiste per il parlato diretto,per la confessione autobiografica,dall’altra invece si mettono in campo gli espedienti narrativi di una più artificiale costruzuione di “fiction”. Questi spostamenti alla fine finiscono per dare luogo ad un complesso gioco di sguardi ad una rappresentazione fatta di sottrazioni ed interazioni più che di azioni. I personaggi di questo Luna Traversa si presentano all’inizio come se si vivessero addosso, senza possibilità reale dicomunicare. Si gia attorno alla materialità dei corpi e degli scenari possibili che si possono costruire intorno ad essi per designare in fondo un’entità vacante. E scopriamo così il vero motore dell’agire,dei sogni e delle fantasie: l’assenza. E infatti tutto è innescato da assenze,prima quella del desiderio e poi quella oggettiva della persona fisica. L’assenza reiterata, termine necessario di un rapporto inquietante e non risolto,diventa qualcosa di più di un espediente narrativo, è un topos,una figura del discorso amoroso che diventa figura testuale. Giulio ed Elisabetta si troveranno di fronte ad una svolta totale che li impegnerà ad attraversare una fase nuova più ardua: distinguere le cose, riattribuire dei valori e rapportarli ad una gerarchia al vertice della quale sta l’amore inteso come incontro reale, come l’unico capitale virtualmente illimitato cui attingere. E l’autore assegna poi a noi ,al lettore, una specie di compito ermeneutico: cercare una possibile, coinvolgente soggestiva risposta.


Presentazione del libro Luna Traversa ad Ancona il 16 Dicembre 2005
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Info critico

Nome: Antonio
Cognome: Luccarini
Prof. Assessore alla cultura del Comune di Ancona
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Professore Antonio Luccarini

Prof. Antonio Luccarini

Nasce il 15 gennaio 1948, Membro del Cda del Teatro delle Muse, presidente protempore del Fondo Mole

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recensione: Luna traversa (Dr Antonio Bruni)

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La storia dei due coniugi tra separazione e amore, in un confronto sessuale e sprituale che sfocia nella febbre della religiosità fino al fanatismo,non mha dato il sapore della letteratura (che noia quando si avvertono citazioni e riferimenti) ma quello della vita vera,nostra,dei nostri giorni :una vicenda possibile a noi tutti. Da anni studio interrogo e tento di raccontare l'interiorità femminile. La figura di Elisabetta è una persona viva,non banale,vera nelle sue contraddizioni di madre. Sembra incredibile che una donna possa dileguarsi anche da suo figlio ma questo, purtroppo, accade e non è irreale. Seguire Elisabetta nell'evoluzione dell'atteggiamento corporeo, nell'esternazione dell'eros come fisicità e spiritualità inscindibili e controverse è stata un'esperienza emozionante che mi ha lasciato qualcosa dentro.


Luna Traversa
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Info critico

Nome: Dr Antonio
Cognome: Bruni
Heads of international events Rai
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